Thursday, December 28, 2017

Podcast delle interviste a Yoop, Stella Maris e Effe Punto (puntata del 22 dicembre)

Stella Maris
Pubblichiamo le tre parti della puntata di UP! del 22 dicembre scorso, contenenti le tre interviste a Yoop, Stella Maris e Filippo Cecconi (Effe Punto), in occasione delle uscite dei loro LP d'esordio "Take Shelter", "Stella Maris" e "Coccodrilli", nell'ordine. Ringrazio di conseguenza Valentina Sicco, Ugo Cappadonia e Filippo Cecconi per le belle chiacchierate telefoniche e per aver allietato con della grandissima musica questo finale di 2017...

Podcast puntata 22/12/17

Oltre alle date di Stella Maris di cui sopra, ecco l'unica, per ora, data live degli Yoop:
Feb24
Sab 22:30463 partecipanti
Bassano del Grappa, Veneto
Yoop
Filippo Cecconi

Faremo in modo di aggiornarvi sulle future date di queste tre meravigliose realta' della musica italiana nei prossimi post, qui o sulla nostra pagina facebook collegata.


Friday, March 10, 2017

Podcast puntata 10 marzo 2017 (intervista ad Alberto Turra)

La copertina dell'ultima uscita di Alberto Turra, "Filmworks"
Pubblichiamo dopo un lungo silenzio da parte nostra un nuovo post, questa volta dedicato a un musicista che si e' prestato ad una piacevolissima chiacchierata telefonica, ovvero Alberto N.A. Turra. L'occasione e' l'uscita dell'essenziale "Filmworks", pubblicato da Felmay records. Per restare aggiornati sulle attivita' di Alberto potete visitare anche il suo curato blog. E' un piacere vederlo imbracciare la sua chitarra, in certe foto in cui appare talvolta come un giovane Eric Clapton o uno stralunato Captain Beefheart. Comunque sia, Alberto da prova di doti compositive e interpretative che lo rendono un artista poliedrico e capace di suggestionare l'ascoltatore fin dal primo ascolto. Il resto lo dice la musica avvolgente e le entusiaste parole di Alberto, protagonista indiscusso di questa puntata di UP! condotta dal sottoscritto Nichy D'Andrea. Trovate la puntata e diverse altre interviste cliccando qui. Si tratta del nostro profilo su archive.org. Mi riprometto di pubblicare diverse puntate storiche di UP! in mio possesso sulla stessa pagina, quindi, come sempre, stay tuned!
Buon ascolto!
Nichy D'Andrea

Friday, January 29, 2016

Podcast puntata UP! 22/01/2016 (Tributo a David Bowie)

David immerso nella lettura

Pubblico il podcast della difficile puntata andata in onda la settimana scorsa su UP! (Radio Onde Furlane, ascoltabile anche in streaming su www.ondefurlane.eu). Una puntata onestamente difficile da ultimare in cui ho cercato di proporre cover sia eseguite da David Bowie (ad esempio "Cactus" dei Pixies, dal vivo con Moby) che da altri artisti in omaggio al duca bianco in tempi non sospetti (Stone Temple Pilots, Of Montreal, Edwyn Collins e altri) ma anche pezzi meno noti e diverse tracce del suo ultimo lavoro, "Blackstar". Una cavalcata tra le epoche e i ricordi. A proposito quali sono i vostri primi ricordi legati a DB? I miei non possono che essere legati ai primi anni '80, nacquero e si impressero in me guardando i video di "Ashes to ashes", "Let's dance", "Loving the alien", ascoltando la claustrofobica "This is not America", scritta insieme a Pat Metheny o la scanzonata "Blue Jean". Dischi e video che mi ricordano anni di piombo, gli anni della guerra fredda, con lo spettro di una fine imminente, del "day after". Il recupero dei capolavori degli anni '70 arrivo' con la maggiore eta', poco a poco. E poi Fripp, Bolan, Iggy Pop, Lou Reed: gente che ha ripreso a suonare grazie a lui, gente che rinacque con le sue produzioni, scrivendo insieme a lui, che trovo' nuovi stimoli e scintille con la sua guida. I troppo sottovalutati Tin Machine, che ascoltavo mentre andavo a lavorare in fabbrica d'estate con mio fratello (che me li fece scoprire), a 15 anni. David che balla "in strada" al ritmo di Motown con Mick Jagger. Il ragno di vetro, il chiaro di luna "serioso"Gli "strani" e sperimentali anni a Berlino a meta'/fine anni '70. "Heroes" con la chitarra aliena di Robert. Il mistero degli ultimi giorni. La passione per il cut-up e l'amicizia con William Burroughs. Outside/Inside (?)

Ma Bowie non era tutto qui naturalmente. Ci saranno dischi di inediti che verranno pubblicati in futuro, mentre si scriveranno enciclopedie su questo trasformista, su come ha cambiato la moda e ha aiutato a liberare i nostri sensi e la nostra sensualita', su tutti gli artisti che ha influenzato, da Morrissey agli Suede, arrivando a Kevin Barnes e oltre. Parliamone ma soprattutto... Buon ascolto!


Saturday, August 1, 2015

UP! Radio show - Podcast Puntata del 31/07/2015 per Pietrasonica 2015!

In attesa dell'inizio delle "ostilita' del secondo giorno di Pietrasonica 2015, postiamo la registrazione intera della puntata di UP! (Radio Onde Furlane) di ieri, venerdi' 31/07, condotta da Nichy D'Andrea e ultima prima della pausa estiva. Inserisco un aggiornamento sulla line-up di oggi di cui non mi ero accorto, e me ne scuso con ascoltatori e lettori: "i Dala Sun non potranno convolare al Festival delle nostre e vostre sinapsi annodate, a prender la posizione di Headliner ci saranno i maggici capitolini L'Ira Del Baccano, che vi stregheranno senza troppi complimenti" (Piotre)

Ecco la registrazione con relativa scaletta completa:




Intervista a Piotre Benton e a Federico Londero del direttivo Pietrasonica
VEUVE - The third sun sets
FAKIR THONGS - Habanero
SENDELICA - Magical Ninin (live 2014)
L'IRA DEL BACCANO - The infinite improbability drive pt. 2
MOTHER ISLAND - Sirbonzodequincey
BLACKOUTT - Nitro (Behind)
3 EYES LEFT - Lucifer brightest in the sky
KING HOWL - Old friend blues
YAMA - Migraine city
PARCO LAMBRO - Not for you
DALA SUN - Electric Magician/Saladun theme

Per ulteriori informazioni cliccate qui



Wednesday, July 29, 2015

Pietrasonica 2015 - Intervista a Piotre Sangoi e a Federico Londero!

Torniamo dopo una pausa per presentare la nuova edizione di Pietrasonica con un'intervista tenuta a Tarcento il 17 luglio 2015.

Ho incontrato in tale occasione Piotre e Federico del direttivo del festival per scambiare due chiacchiere sull'evento che si svolgera' questo venerdi' 31 luglio e sabato 1 agosto ad Osoppo (UD) - Sul sito web di Pietrasonica troverete ulteriori dettagli.

Da anni un must per gli amanti dello stoner, dell'heavy blues, della psichedelia ma anche del prog piu' granitico, Pietrasonica giunge alla settima edizione grazie all'impegno dei suoi curatori, alla passione per la musica lontana dagli schemi di mercato e a una risposta di pubblico in continuo aumento! Se non bastasse i prezzi modicissimi d'ingresso (5 euro al giorno), la possibilita' di camping gratuito, l'offerta culinaria a 360 gradi e la "pietra del disco" rendono l'evento ancora piu' appetibile! Il tutto una cornice unica a livello paesaggistico...

Non mancate! (in English after the jump)


Wednesday, February 18, 2015

Non-inverno e Visioni Americane (Some Kind of Winter and American Visions)

Charles Bukowski
Iniziamo dando un caloroso ben tornato al nostro guest-blogger Electric Woden!

Assente da un po’, il Woden ritorna, abbastanza a suo agio, in questo inverno - non inverno.

Sopravissuto alle feste di fine anno, tra paganesimi farlocchi e smarrimenti di oggetti elettronici; sopravissuto soprattutto grazie a delle sane letture: Charles Bukowski e Aldous Huxley.
Due scrittori diametralmente opposti – ma entrambi umani, così umani.

Eccolo qua, il Chinaski, cinico e distaccato: “Spesso porto con me cose da leggere, così non devo guardare la gente” (“I often carry things to read, so that I will not have to look at the people”) -da Le Poesie Dell'ultima Notte Della Terra, versione italiana di Minimum Fax, 2004.

Oppure, sempre il Bukowski: “La mia ambizione è limitata dalla mia pigrizia” (“My ambition is handicapped by laziness”) -da Factotum, SugarCo, 1975.

E, con la stessa intensità, lirico e romantico: “Ti amai come un uomo ama una donna, e non la tocca mai, soltanto le scrive, e tiene piccole fotografie di tutto questo” (“I loved you like a man loves a woman he never touches, only writes to, keeps little photographs of it”) -da L'amore E' Un Cane Che Viene Dall'inferno, SugarCo, 1978.

Ed anche “l’anima libera è rara, ma te ne accorgi quando la vedi – fondamentalmente perchè stai bene, molto bene quanto ti è vicina” (“the free soul is rare, but you know it when you see it - basically because you feel good, very good, when you are near or with them”) -da Storie Di Ordinaria Follia, Feltrinelli, 1975.

In questi larvati pomeriggi di gennaio, il Vostro riscopre un disco di pochi mesi fa: Barragán dei Blonde Redhead. Questo album che e' il loro primo in quattro anni, continua una serie fortunata di pubblicazioni e contiene la traccia “The One I Love”:


Una chitarra acustica minimale, e la voce di Kazu Makino che si appoggia, pigra, a una melodia sfilacciata, e sembra quasi che stia cantando in una piccola stanza, in un appartamento – guardinga e sommessa, come se non volesse farsi sentire dai vicini di casa. Gli stessi suoni elettronici, d’ambiente, danno la stessa idea. Il video stesso porta quest’idea, anche se girato quasi tutto in esterni.

L’Elettrico, questa volta così vintage e postmoderno, si congeda suggerendo di cogliere l’essenziale, quando non ci si rende conto dei particolari: un po’ come la tremenda Lara Antipov, ne Il dottor Zivago:



 Saranno i tempi sbandati.

A presto.

Otd:

1885 – Mark Twain pubblica “Le Avventure di Huckleberry Finn”. Tutti (o quasi) abbiamo voluto un amico come lui.
1929 – nasce George Kennedy, attore. Strepitoso - era l’indimenticato Dragline di “Nick Mano Fredda” (1967).

By Electric Woden


English after the Jump!